Panama · Conti in dollari · Apertura a distanza · Segreto bancario

Aprire un conto bancario a Panama: passo dopo passo

Panama dopo i titoloni: una piazza stabile in dollari con segreto bancario per legge, depositi minimi da 1.000 USD e apertura a distanza presso diverse banche.

Scorcio di strada a Panama nella luce della sera

Da decenni Panama è sinonimo di strutture finanziarie internazionali. I Panama Papers non hanno cambiato la sostanza: hanno colpito le strutture costruite per nascondere. Chi usa Panama per scopi legittimi trova oggi un mercato più trasparente e più stabile che mai.

Panama aderisce al CRS dal 2018. È la prima cosa da sapere: chi crede che un conto a Panama funzioni in automatico come strumento per sottrarsi al fisco si sbaglia. Ma chi vede Panama per quello che è, una piazza stabile in dollari con un solido segreto bancario, condizioni favorevoli e un'apertura senza complicazioni, trova uno dei centri bancari offshore più pratici al mondo.

Perché proprio Panama?

Lo standard del dollaro. La valuta nazionale, il balboa, è agganciata al dollaro USA con un cambio fisso di 1 a 1, e il dollaro ha corso legale ed è di fatto la moneta che circola. Nessun rischio di cambio rispetto al dollaro, nessun controllo sui capitali, piena convertibilità in USD.

Segreto bancario. Panama ha un segreto bancario previsto dalla legge che va oltre il perimetro del CRS. I dati interni che non rientrano nelle segnalazioni CRS restano protetti.

Nessun minimo presso alcuni istituti. Alcune banche chiedono depositi minimi da 1.000 USD: molto meno di Singapore o della Svizzera.

Apertura a distanza possibile. Non presso ogni istituto, ma diverse banche nostre partner consentono un'apertura interamente a distanza, senza viaggio a Panama City.

Chi può aprire un conto a Panama?

I non residenti sono in linea di principio i benvenuti. Alcune banche preferiscono clienti con un legame documentabile con Panama, per esempio una società costituita lì o un immobile nel Paese; altre accettano clienti internazionali senza alcun legame locale.

Un punto importante: Panama è nota per sottoporre a controlli più severi determinate nazionalità e professioni. Chi proviene da Paesi della lista grigia del GAFI, o da settori ad alto rischio (cripto, armi, gioco d'azzardo), ha una strada più in salita.

Che cosa serve?

Il passaporto; una prova di residenza non più vecchia di 3 mesi; un codice fiscale; la prova della provenienza dei redditi (buste paga, dichiarazione dei redditi, documenti societari); presso alcuni istituti, una referenza bancaria o un curriculum. Tutti i documenti devono essere coerenti: indirizzo, numero di telefono e codice fiscale dello stesso Paese.

Come si svolge l'apertura?

  1. Richiesta e profilo: analizziamo la tua situazione e individuiamo l'istituto adatto.
  2. Preparazione dei documenti: controlliamo che tutti i documenti siano completi e coerenti tra loro.
  3. Invio della pratica: presentiamo la domanda a tuo nome, con una presentazione personale al nostro referente in banca.
  4. Verifica KYC: la banca svolge i propri controlli, per le aperture a distanza spesso con una videochiamata.
  5. Attivazione: di norma da 2 a 6 settimane dopo l'invio della pratica completa.

Che cosa ottengo?

L'accesso all'home banking; un conto in USD con carta di debito; la possibilità di conti multivaluta (USD, EUR, GBP); presso alcuni istituti, conti deposito vincolati a tassi interessanti.

Il giudizio onesto

Panama non è più una dritta per pochi, ma resta un centro bancario offshore stabile e pragmatico, con una sostanza reale. Per chi cerca conti in dollari, apertura a distanza e un segreto bancario che funziona, Panama è una delle opzioni più pratiche del nostro portafoglio. Alternative paragonabili nella regione sono il Belize, Santa Lucia e, per chi ha legami con il Sud America, l'Uruguay.